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12 -- Fëdor Dostoevskij e la ricerca della verità -- Cesare G. de Michelis
 
10:36
Video completo disponibile su https://www.eduflix.it Fëdor Michajlovič Dostoevskij nasce a Mosca l'11 novembre 1821, secondo di sette figli. Di carattere duro e autoritario, il padre (medico militare di origini lituane) lo indirizza alla scuola superiore del genio militare di Pietroburgo: ma gli interessi di Fëdor sono già orientati verso la letteratura, e frequenterà la scuola controvoglia. Ancora adolescente, Fëdor rimane nell'arco di un paio d'anni orfano di entrambi i genitori: la madre, muore di tisi, mentre il padre, divenuto nel frattempo pro- prietario terriero, viene probabilmente ucciso dai propri servi della gleba. È stata avanzata l'ipotesi che proprio questi traumi siano alla base degli episodi di epilessia che segneranno lo scrittore per tutta la sua vita.
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L'Idiota di Dostoevskij - Myskin, il cattolicesimo e l'ateismo
 
02:34
«Per prima cosa è una fede non cristiana!» rispose il Principe in preda a forte agitazione e con un'asprezza fuori luogo «questo per prima cosa, per seconda cosa, il cattolicesimo romano è peggio dell'ateismo stesso! Questa è la mia opinione...sì, la mia opinione! L'ateismo predica il nulla, mentre il cattolicesimo va oltre: predica un Cristo travisato, un Cristo calunniato e oltraggiato, un Cristo contrario alla verità! Predica l'anticristo, ve lo giuro, ve lo garantisco! E' una mia convinzione personale da molto tempo, mi ha tormentato molto. Il cattolicesimo di Roma crede che senza il potere statale universale la Chiesa non possa stare al mondo, e grida: Non possumus! Secondo me il cattolicesimo non si può neanche considerare una fede, ma la perpetuazione dell'Impero Romano d'Occidente, e in esso tutto è subordinato a questa idea, a partire dalla fede. Il papa ha conquistato la terra, un trono terrestre e ha imbracciato la spada, e da allora tutto procede così, solo che alla spada hanno aggiunto la menzogna, la scaltrezza, l'inganno, il fanatismo, la superstizione, la malvagità, hanno giocato con i più sacri, giusti, semplici e ardenti sentimenti del popolo, hanno barattato tutto per denaro, per il meschino potere terreno. E questa non è la dottrina dell'anticristo?! Come avrebbe potuto da essa non derivare l'ateismo? L'ateismo deriva dai cattolici, dallo stesso cattolicesimo romano! L'ateismo ha preso le mosse da loro prima di tutto: potevano credere loro stessi in quello che facevano? Esso si consolidò in seguito al rigetto che provocarono, esso è il frutto della loro menzogna e della loro fiacchezza spirituale! L'ateismo! Da noi è diffuso solo negli strati privilegiati, come ha detto magistralmente Evgenij Pavlovic qualche giorno fa, negli strati cioè che hanno perduto le loro radici. Mentre in Europa miriadi di appartenenti al popolo incominciano a non credere. Prima il fenomeno era dovuto all'ignoranza e alla menzogna, mentre ora è determinato dal fanatismo, dall'odio verso la chiesa e la cristianità!»
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Dostoevskij "Monologo del Principe Myskin  tratto dall'Idiota " recitata da Diego De Nadai
 
03:33
Il Principe Myskin, un'anima pura e innocente, soffocato dalla meschinità e freddezza cinica che dominano nel suo ambiente, si eleva a figura vibrante e straordinaria, in una lezione morale che Dostoevskij trasmette al mondo.
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Fedor Michajlovic Dostoevskij - Parte I
 
05:26
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Quale bellezza salverà il mondo? - Una lettura teologica dell'idiota di Dostoevskij
 
45:15
Quale bellezza salverà il mondo? - Una lettura teologica dell'idiota di Dostoevskij. La replica agli insegnanti di religione del vicariato di Roma dell'incontro che ho tenuto in precedenza presso il Vicariato di Roma il 29 gennaio 2015 nel corso delle Letture teologiche di "I grandi classici della letteratura cristiana" organizzati dalla Cappella Universitaria dell'Urbe. (Lì risultavo erroneamente come Robert Chaurib... sic!)
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Fedor Michajlovic Dostoevskij - Parte II
 
06:38
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Pensieri di scienziati, teologi, scrittori e artisti contro l'ateismo insensato.mp4
 
17:36
Una carrellata di pensieri e considerazioni di grandi persone nel campo dello scibile a favore dell'esistenza di Dio e soprattutto del cristianesimo. Il video è proposto come una meditazioni di tali pensieri.
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"Le notti bianche" di Dostoevskij - Voce di Paolo Rossini con Gianna Gesualdo e Alessandro Muraca
 
04:58
"Le notti bianche" di Fëdor Dostoevskij (Estratti da "Quarta notte" e "Il mattino") Voce di Paolo Rossini con Gianna Gesualdo e Alessandro Muraca, musica di Lena Selyanina. ISCRIVETEVI AL MIO PODCAST: "Parole di Paolo Rossini" SU iTUNES, SPOTIFY e GOOGLE PODCAST! Spotify: https://open.spotify.com/show/27LHCf5VBzBBHHhh9wXPNs?si=dZtyfrpZRme7AKkTUQiaNA iTunes: https://itunes.apple.com/it/podcast/parole-di-paolo-rossini/id903572171?mt=2 Google Podcast: https://www.google.com/podcasts?feed=aHR0cDovL3d3dy5wYW9sb3Jvc3NpbmkuaXQvYmxvZy8_ZmVlZD1yc3My
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Fëdor Dostoevskij - Le Notti bianche - Il mattino
 
06:04
Grazie a chiunque vorrà supportarmi con una donazione: https://streamlabs.com/silviolorentini Iscriviti al canale: https://goo.gl/q9uEum GRAZIE PER IL SUPPORTO! ----------------------------------------­­--- Per richiedere una AudioLettura clicca qui: http://goo.gl/I3WC5r ----------------------------------------­­--- Lettura di un estratto del libro "Le notti bianche" di Fëdor Dostoevskij. Letto da Silvio Lorentini. Video effects : Amitai Angor AA VFX
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Giancarlo De Cataldo e «Delitto e castigo»
 
06:07
Lo scrittore magistrato ci spiega perché «Delitto e castigo» di Dostoevskij è una una lettura meravigliosa e attuale.
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L'idiota (1959) 4x6
 
01:09:59
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L'adolescente, Fëdor Michajlovič Dostoevskij
 
11:18
Lettura di alcune parti di L'adolescente un romanzo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij
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Atei rispondono a Radio Maria
 
13:42
Due Atei rispondono a Radio Maria, questo video mi è stato gentilmente concesso dai creatori del canale "WikiCritico", vi consiglio di visitarlo. Canale: http://www.youtube.com/user/WikiCritico Video Originale: http://www.youtube.com/watch?v=P73x6oMa5EE
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Il mercante di Venezia  - Shakespeare
 
02:27:52
Il mercante di Venezia (1596-1597) William Shakespeare (Stratford 23 aprile 1564 -- Stratford 23 aprile 1616) http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mercante_di_Venezia http://it.wikipedia.org/wiki/William_Shakespeare Venezia, XVI secolo. Bassanio, giovane gentiluomo veneziano, vorrebbe la mano di Porzia, ricca ereditiera di Belmonte. Per corteggiarla degnamente, chiede al suo carissimo amico Antonio 3.000 ducati in prestito. Antonio, non può prestargli il denaro poiché le sue sostanze sono interamente investite nei suoi traffici marittimi, tuttavia garantirà per lui presso Shylock, ricco usuraio ebreo. Shylock è disprezzato dai cristiani e a sua volta non li sopporta, soprattutto Antonio, il mercante di Venezia, che presta denaro gratuitamente facendo abbassare il tasso d'interesse nella città e che lo umilia coi suoi insulti. Nonostante ciò, Shylock accorda il prestito a Bassanio con Antonio come garante. L'ebreo però in caso di mancato pagamento vuole una libbra della carne di Antonio. Bassanio cerca di far desistere Antonio dal fargli da garante, ma quello è sicuro di poter saldare il debito, dato che tre navi sono in viaggio per riportare a Venezia ricchezze tre volte più grandi. Il tempo concesso per il saldo del prestito è di tre mesi, mentre le navi arriveranno tra due. Bassanio si reca a Belmonte; i pretendenti di Porzia però, secondo la volontà del suo defunto padre, per ottenere la sua mano devono scegliere tra tre scrigni contrassegnati da un indovinello, quello giusto .... http://it.wikipedia.org/wiki/Il_mercante_di_Venezia Regia: Gianfranco De Bosio 1979 http://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_De_Bosio Personaggi e interpreti: Bassanio: Andrea Giordana Porzia: Ilaria Occhini; Antonio: Sergio Fantoni Shylock: Gianrico Tedeschi Jessica: Lina Sastri Nerissa: Maria Teresa Martino Graziano: Massimo Dapporto Solanio: Antonio Garrani Baldassarre: Alfredo Piano Leonardo: Daniele Pagani Lancillotto: Bruno Zanin ll vecchio Gobbo: Vittorio Stagni Nerissa: Maria Teresa Martino Lorenzo: Emilio Bonucci Principe del Marocco: Massimo Foschi Il Principe d'Aragona: Pino Ferrara Salerio: P. Luigi Giorgio Tubai: Giuseppe Pertile Stefano: Loris Loddi Musiche: Giancarlo Chiaramello http://it.wikipedia.org/wiki/Giancarlo_Chiaramello
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Padri e figli.wmv
 
02:20
IVAN TURGENEV C'ENTRA SOLO FINO AD UN CERTO PUNTO.!
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Un Bellissimo Vecchio. poesia di Carolina Turroni. voce. Nino Castorina.
 
04:32
Un bellissimo Vecchio. poesia di: Carolina Turroni. Voce: Nino Castorina. Video poesia Paolo Carriere (Paolo Nel Vento) Musica, di Philip Bennetts (Peaceful Awakening)
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I Karamazov Testamento del monaco Zosima /Dostoevskij
 
02:12
Capolavoro di Dostoevskij. Il monaco Zosima è il simbolo della pietà ortodossa russa non contaminata dalla razionalità occidentale, della cosiddetta "ragione euclidea", onnisciente, onnipervasiva che vuole persino essere a capo dei segreti di Dio. La sensibilità del pensiero religioso di Dostoevskij è in sintonia con tanti punti rilevanti del pensiero francescano.
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Dostoevskij: Una voce inquietante (14) Baciare la terra
 
02:07
Baciare la terra sembra roba del medioevo, atteggiamento dell'uomo pre-tecnico, oscurantista. Ma è la logica della gratuità, la logica di colui che è consapevole che è avvolto da una gratuità immeritata. Ed è forse l'unica logica che eviterà l'ecocidio.
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Dostoevskij Ricordi dal sottosuolo 1
 
09:02
Maurizio Corrado interpreta Dostoevskij. Ricordi dal sottosuolo. Prima parte. Traduzione di Tommaso Landolfi.
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Dostoevskij amico di Putin: lo ameresti ancora?
 
03:43
Ci sono un sacco di persone che ammirano Dostoevskij. Lo considerano un grande e sublime scrittore. Però tutto questo entusiasmo per lui mi lascia un po’ perplesso. E per questo ti domando: se fosse vivo e vegeto ora, nel 2016, ne saresti così entusiasta? Io sì, ma tu probabilmente, no. Blog: https://marcofreccero.wordpress.com Twitter: https://twitter.com/certi_racconti Facebook: https://www.facebook.com/insiemenelbuio/
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"Gli animali del reclusorio" - 1/3
 
12:16
Da "Memorie di una casa morta" di F. Dostoevskij, lettura di Maddalena Balsamo
Views: 3076 Maddalena Balsamo
Benedetto XVI: contro l'ateismo, la bellezza della creazione
 
01:54
Le tre vie per rispondere all'ateismo, allo scetticismo e all'indifferenza verso Dio, sono la contemplazione della bellezza della creazione, la scoperta dell'"aspirazione all'infinito" che ogni uomo porta dentro, e la testimonianza di una fede che nasce dall'incontro con Cristo. Le ha indicate Benedetto XVI, questa mattina, nella catechesi dell'udienza generale, tenuta in Aula Paolo VI, davanti a più di 9000 fedeli. Davanti all' ateismo "pratico" che non nega le verità di fede , ma le ritiene irrilevanti per l'esistenza quotidiana, ha spiegato il Papa, sempre più spesso, oggi, "il credente deve essere capace di dare ragione della sua fede". E può farlo innanzitutto indicando il mondo e la creazione. ...
Vladimir Solo'ëv/ Omaggio a Dostoevskij (1)
 
03:22
Discorso pronunciato dal filosofo e mistico Soloiev sulla tomba di Dostoevskij. 1 febbraio 1881
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LELLO L'IDIOTA!!!
 
01:34
Ecco a voi un vero idiota! il + scemo degli scemi... vi presento LELLO!!!!!
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La bellezza salverà il mondo?
 
03:36
Sul Web, sulle reti sociali soprattutto, si trovano spesso frasi che ottengono un enorme successo. Sono condivise, approvate, ripetute migliaia di volte. Una di queste frasi che piace a tutti, ma proprio tutti, è quella che recita: La bellezza salverà il mondo. In realtà contiene una montagna di problemi. Blog: https://marcofreccero.wordpress.com Twitter: https://twitter.com/certi_racconti Facebook: https://www.facebook.com/insiemenelbuio/
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E le stelle stanno a guardare - Cronin 1di9
 
01:25:11
E le stelle stanno a guardare (1935) Archibald Joseph Cronin (luglio 1896 -- 6 gennaio 1981) http://it.wikipedia.org/wiki/Archibald_Joseph_Cronin http://it.wikipedia.org/wiki/E_le_stelle_stanno_a_guardare Musiche di Riz Ortolani http://it.wikipedia.org/wiki/Riz_Ortolani
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La Legge di Lavoisier e l'Ateismo
 
12:24
La legge di Lavoisier non è in grado di legittimare l'ateismo - Rimane il mistero della composizione armonica dell'Universo e di come mai esista un Universo armonico - La struttura atomica è Armonia, non è Caos - Ci si chiede perché ci sia l'Armonia anziché il Caos - http://massoniserafino.it
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l'Idiota Daniele Silvestri.wmv
 
04:53
interpretaziOne visiva del testo.
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Bestchannel.pro - TEATHER - Per favore niente eroi (004/13)
 
21:30
Bestchannel.pro -- THEATER -- in collaboration with intothestage.com are pleased to present the video interview with Corrado Accordino, Daniele Ornatelli e Alessia Vicardi, Director and actors of the show: Per favore niente eroi Bestchannel.pro -- THEATER -- in collaborazione con intothestage.com sono lieti di presentare la videointervista a Corrado Accordino, Daniele Ornatelli e Alessia Vicardi, Regista e attori dello spettacolo: Per favore niente eroi ispirato a Raymond Carver drammaturgia originale Corrado Accordino con Corrado Accordino, Daniele Ornatelli e Alessia Vicardi scene e costumi Mariachiara Vitali assistente alla regia Valentina Paiano regia Corrado Accordino produzione La Danza Immobile Finito il tempo degli eroi, delle vite esemplari, delle prime pagine che impressionano... resta la vita di tutti i giorni, la Vita Sottile che c'è dentro e accanto. Nell'epoca dello svelamento, la finzione perde il suo potere immaginifico, la poesia è sciolta dalla sue regole, Warhol e la pop art hanno segnato il passo del futuro, i reality sotto ogni forma d'espressione (performativa o mediatica) dettano le nuove leggi della curiosità e dell'ossessione. L'arte della narrativa, del cinema e anche del teatro, si soffermano a raccontare l'immediatezza della vita. L'ostinazione del tempo concreto vince sugli ideali del sognatore, le ambizioni vengono smentite, le aspettative disattese, si fanno nuovi eroi i secondi e i minuti senza risposta... come senza risposta restano i personaggi di Carver, che vivono per vivere la loro meravigliosa e inquietante normalità. Dai ritratti graffianti dei suoi personaggi di vita, nasce una drammaturgia originale. Fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Dove la vita si sorprende, per farsi potenza invisibile, magia del non detto. Raymond Carver (1938-1988) è stato un maestro della narrativa breve e viene considerato il capostipite del minimalismo letterario americano. Una vita familiare e tanti lavori diversi alle spalle, l’alcolismo, gli arresti e i ricoveri. L’intera arte di Carver si nutre di queste esperienze: i suoi racconti ruvidi hanno per protagonisti individui umili, spesso disperati, che si dibattono e si trascinano tra le difficoltà della vita dell'America di provincia. Carver è stato definito da Fernanda Pivano «uno dei più grandi scrittori di racconti della letteratura americana di tutti i tempi sulla scia degli storici successi nello stesso genere di Hemingway, Fitzgerald e Faulkner». Con la sua scrittura lineare, ma asciutta e incisiva, Carver indirizza il lettore attraverso la grigia quotidianità per svelargli quel poco di poesia che resta nelle piccole vite descritte. I ritratti graffianti dei personaggi di Carver producono fatti di vita che esplodono insieme, come in un grande boato che non fa rumore. Storie minimali, come la sua scrittura, che si sviluppano sulla scena come in un film di Robert Altman. Il grande regista si ispirò proprio ai racconti e a una poesia di Carver per il suo capolavoro “America oggi” (1993).
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